Visita Medica Preassuntiva: le novità del 2025
Negli ultimi mesi, la normativa sulla sorveglianza sanitaria in ambito lavorativo ha subito un’importante modifica. Una delle principali novità 2025 sulla visita medica preassuntiva è che ora diventa di competenza esclusiva del medico competente nominato dall’azienda (mentre prima la facevano i Dipartimenti di Prevenzione delle ASL).
Se, dunque, fino a poco tempo fa le visite mediche preassuntive potevano essere eseguite anche dai medici delle ASL, fornendo così un’alternativa alle aziende nella valutazione dell’idoneità dei candidati, con la nuova normativa, questa possibilità viene meno e le aziende sono obbligate a rivolgersi esclusivamente al proprio medico competente per svolgere tale accertamento.
Obblighi e responsabilità del datore di lavoro
Con la modifica normativa 2025, il datore di lavoro è tenuto a:
- Nominare un medico competente per la sorveglianza sanitaria della propria azienda;
- Organizzare le visite preassuntive per i candidati a mansioni che richiedono la sorveglianza sanitaria;
- Garantire che l’intero processo di valutazione dell’idoneità lavorativa sia conforme alla normativa vigente;
- Conservare la documentazione sanitaria relativa ai dipendenti per garantire un monitoraggio continuo dello stato di salute.
Questa nuova disposizione mira a rendere più efficiente il processo di valutazione medica preassuntiva e a garantire che solo professionisti specializzati, con una conoscenza approfondita dei rischi specifici del settore lavorativo, possano effettuare le valutazioni necessarie.
Benefici della nuova normativa
L’assegnazione esclusiva delle visite preassuntive ai medici competenti offre diversi vantaggi:
- Maggiore specializzazione: i medici competenti sono esperti nelle problematiche sanitarie legate agli ambienti di lavoro e sono in grado di valutare in modo più preciso l’idoneità del candidato.
- Riduzione del rischio di infortuni: assicurarsi che i lavoratori siano fisicamente idonei alle mansioni riduce il rischio di incidenti e problemi di salute legati al lavoro.
- Procedure più snelle e controllate: il datore di lavoro ha un unico interlocutore per la gestione della sorveglianza sanitaria, facilitando la comunicazione e la gestione della documentazione.
- Per i lavoratori, questa modifica normativa significa maggiore sicurezza sul posto di lavoro dato che permette di prevenire problemi di salute a lungo termine anche grazie al fatto che il medico competente può fornire indicazioni su eventuali adattamenti ergonomici o precauzioni specifiche per evitare stress fisici o patologie professionali.
Rischi per le imprese che non si adeguano
L’esclusività del medico competente nella gestione delle visite preassuntive rappresenta un passo avanti nella tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Per le aziende, è essenziale adeguarsi a questa modifica, assicurandosi di avere un medico competente a disposizione per garantire la regolare esecuzione delle visite e la conformità alle normative vigenti.
Le imprese che non si adeguano rischiano sanzioni e, soprattutto, compromettono il benessere e la sicurezza dei propri lavoratori. Adottare un approccio proattivo alla sorveglianza sanitaria non solo garantisce il rispetto delle normative, ma contribuisce a creare un ambiente di lavoro più sicuro ed efficiente.